| Entrati in un palazzo in una calda giornata estiva, appena la porta si chiude alle nostre spalle, si percepisce immediatamente un cambiamento di temperatura. È piacevole e fresco, tutto ciò è merito dei sensori di portata dell'aria che lavorano diligentemente dietro le quinte. Questi sensori, sebbene spesso invisibili e inudibili, svolgono un ruolo cruciale nel mantenere ambienti confortevoli negli edifici che frequentiamo quotidianamente, dagli uffici alle scuole agli ospedali. |
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Il MAFS è un componente di un sistema di condizionamento dell'aria che regola il flusso d'aria in singole stanze o zone. Operando in sinergia con un'unità di trattamento aria, contribuisce a controllare temperatura, umidità e qualità dell'aria per mantenere un comfort ottimale per gli occupanti. Generalmente posizionate alla fine delle canalizzazioni, permettono di regolare correttamente ventilatori e diffusori.
Questo sensore presenta un profilo a lama che riduce al minimo la perdita di carico, garantendo letture accurate delle pressioni e quindi di velocità . La sua struttura leggera in alluminio offre leggerezza e robustezza; lavora efficacemente in un intervallo di temperatura compreso tra -35 C° a +204 C°. Il MAFS è adatto per velocità nei condotti comprese tra 2 e 60 m/s. Il suo design consente una facile installazione in condotti rotondi, rettangolari, quadrati o nelle cappe aspiranti
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| Per temperature più miti, tra 4 e 48°C, si può usare il PAFS, completamente in policarbonato. Si può richiedere di diverse lunghezze, da 8cm fino a 60cm. |
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Questi sensori si abbinano sempre ad un trasmettitore di pressione differenziale come il nuovo 616KX o il MSX con display LCD.
