I trasmettitori di livello ad immersione forniscono dati continui e in tempo reale convertendo la pressione del liquido in segnali utilizzabili per i vostri sistemi di controllo.
Questi trasmettitori di livello sono sensori di pressione progettati per leggere la pressione idrostatica dall'interno di un liquido a riposo.
In altre parole, il diaframma del trasmettitore rileva una pressione che aumenta con l'altezza del liquido. Tale pressione viene quindi convertita in un segnale elettrico, solitamente un'uscita 4-20 mA o un protocollo digitale, che può essere inviato a sistemi di controllo, PLC o data logger. La lettura prodotta da un trasmettitore di livello sommergibile dipende solo dall'altezza e dalla densità del liquido, non dalla forma del contenitore.
Poiché la pressione atmosferica agisce sulla superficie del liquido, un trasmettitore di livello ad immersione deve tenere conto del peso dell'atmosfera che preme sulla superficie del liquido. Se questa pressione atmosferica non viene considerata, le variazioni meteorologiche o di altitudine possono alterare le letture.
Per evitare ciò, la maggior parte dei trasmettitori utilizza un tubo di sfiato integrato nel cavo. Il tubo consente al sensore di "respirare" con l'atmosfera, annullando gli effetti barometrici in modo che il trasmettitore riporti solo la reale pressione idrostatica della colonna di liquido.
Questi dispositivi vengono immersi in serbatoi, pozzi, bacini o specchi d'acqua aperti e generano un segnale direttamente proporzionale all'altezza del fluido al di sopra del punto in cui si trova il sensore ed è grazie a questo sistema che ingegneri e operatori possono costantemente fare misurazioni accurate e continue in applicazioni come il trattamento delle acque, il monitoraggio delle falde acquifere, la produzione di petrolio e gas, la lavorazione di alimenti e bevande e lo stoccaggio di prodotti chimici, dove dati affidabili sono essenziali sia per l'efficienza che per la sicurezza.
La scelta del trasmettitore di livello sommergibile più adatto si basa sulla comprensione dalle condizioni che il dispositivo incontrerà . La prima considerazione da fare è il campo di misura: il sensore deve gestire l'intera profondità della colonna di liquido, che si tratti di pochi metri in un piccolo serbatoio o di diverse centinaia di metri in un pozzo profondo. Anche il tipo di liquido è importante: la sua densità , la potenziale reattività chimica e la tendenza a causare accumuli determineranno i materiali migliori per l'alloggiamento e la membrana. Per applicazioni in cui anche piccole variazioni sono importanti, precisione e risoluzione sono fondamentali, con molti trasmettitori che offrono tolleranze comprese tra ± 0,1% e ± 0,25% del fondo scala.
A fronte di ciò che è stato descritto la Rometec vi propone, come soluzioni innovative della DwyerOmega, diversi tipi di trasmettitori.
Il trasmettitore di livello sommergibile serie FBLT è costruito per applicazioni impegnative in cui l'intasamento rappresenta un problema. È dotato di una punta a membrana a filo rivestita in PTFE in un alloggiamento sottile in acciaio inossidabile 316, il trasduttore FBLT elimina le ostruzioni e garantisce una lunga durata operativa in ambienti difficili. Possiede un filtro integrato, esente da manutenzione, che impedisce, inoltre, l'ingresso di particelle o gocce d'acqua nel trasduttore, garantendo letture costanti e affidabili.
Il trasmettitore di livello ad immersione serie PBLT2 progettato per applicazioni con acque reflue, fanghi e altri liquidi aggressivi. Utilizza una membrana di tenuta in acciaio inossidabile 316 e una gabbia protettiva che resiste all'intasamento e ai danni causati da solidi. Per garantire un'affidabilità a lungo termine, il PBLT2 incorpora anche una tecnologia a doppio scaricatore di sovratensione, che protegge l'unità da sovratensioni e fulmini. Inoltre, è dotato di un filtro esente da manutenzione che blocca particelle e umidità e di un cavo robusto con resistenza alla trazione da 123 kg e resistenza chimica.
Infine, abbiamo il trasmettitore di livello sommergibile serie PBLTX che condivide la stessa robusta struttura in acciaio inossidabile 316 del PBLT2, ma è specificamente progettato per aree pericolose, certificato ATEX, fornisce una misurazione di livello affidabile in ambienti in cui gli standard di sicurezza sono critici come: ambienti con acque reflue pericolose, fosse di fanghi, chiarificatori, digestori, serbatoi chimici, serbatoi di petrolio e bacini.
I dispositivi descritti finora sono vantaggiosi da molteplici punti di vista garantendovi:
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Monitoraggio continuo e in tempo reale: a differenza degli interruttori a galleggiante, forniscono segnali di livello analogici o digitali ininterrotti.
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Affidabilità in ambienti difficili: progettati con alloggiamenti resistenti alla corrosione (acciaio inossidabile, titanio o Teflon) e cavi robusti.
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Applicazioni versatili: efficaci in acqua pulita, acque reflue, fanghi, oli e persino sostanze chimiche corrosive.
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Installazione compatta e semplice: basta immergerli nel fluido senza bisogno di hardware di montaggio esterno.